Come
fine annata dal punto di vista mare non è stato un granchè, le
condizioni meteo non hanno aiutato, gli impegni di lavoro neppure, un
po' d'influenza e dulcis in fundo, i lavori dolorosi, ma necessari
attorno al ponte di Calafuria e alla sua torre medicea che finalmente
dopo anni di incuria pare tornerà a vigilare tirata a lucido sul
golfetto.

Tutto questo per dire, che in questo periodo non c'è stato
verso di entrare dentro la muta, neppure per grazia ricevuta, per
fortuna però, pur nell'ozio invernale, c'è chi organizza eventi
interessanti e degni di nota. E' sicuramente il caso del Gruppo
Empolese Attività Subacquee, non nuovo ad apparecchiarte apprezzate
mostre fotografiche alle quali spesso hanno partecipato i migliori
foto sub italiani. Proprio in questa chiave sabato 14 Dicembre hanno
proposto al pubblico empolese, ed ai molti altri sub intervenuti da
ogni dove, una serata con due personaggi di fama internazionale: Aldo
Ferrucci e Sergio Riccardo. La serata prevedeva la presentazioni di
alcuni filmati che avrebbero visto alcuni dei loro migliori montaggi
fotografici e riprese sottomarine frutto di foto, filmati e resoconti
delle loro ultime esperienze in giro per tutto il mondo. Una ghiotta
occasione per portare al grande pubblico un aspetto delle le
attività subacquee di prima mano, da chi quell'attività

ha avuto la
fortuna e la passione di poterselo scegliere come lavoro. Ecco quindi
il Cenacolo degli Agostiniani, in pieno centro a Empoli, divenire per
una sera una sorta di finestra su quel mondo blu che da sempre ci ha
fatto innamorare, noi drogati d'acqua e non manca di far presa, al
contempo su chi si sofferma a ad osservare, grazie a noi, forme,
colori e forme di vita insospettate ed inusitate. La sede
dell'evento, il Chiostro degli Agostiniani in via dei Neri ha visto
la sala gremita fin dai primi minuti, ad occhio più di un centinaio
gli intervenuti, di cui una parte in piedi, segno che il richiamo del
mare in queste zone è molto forte. Noi eravamo presenti
all'appuntamento con il nostro Marco Moretti (provetto fotografo),
Rachele Giuliani ed io. La serata è stata aperta da un intervento
dell'Asessore allo sport Fabrizio Biuzzi, il quale non ha mancato di
ringraziare il Gruppo Empolese Attività Subacquee sottolineando
cheil Geas non è solo un'attività ricreativa, ma pure culturale, e
che questo è stato un evento, pensato per tutti gli empolesi, non
solo per i subacquei. Ha

ricordato come inoltre il Geas abbia
contribuito a diffondere la cultura e l'interesse per la subacquea
sul territorio da quasi 30 anni.Terminati i convenevoli di rito si
sono aperte le danze, Sergio Riccardo ha mostrato una prima
carrellata di immagini proveniente da oltre 40 anni d'immersione nei
mari e situazioni più diverse. Superfluo dire che è un emozione
che colpisce ogni volta, i colori a cui non siamo abituati, noi
soggetti di terraferma, che hanno lasciato il pubblico degli astanti
senza fiato. Sergio Riccardo come abbiamo detto è ormai un
affermato fotografo che vanta collaborazioni importanti del calibro
di National Geographic, nel corso della manifestazione ha avuto modo
di presentare anche la sua ultima

pubblicazione “Ocean's Life”,
ul libro fotografico realizzato insieme a Francesca Reinero. Subito
dopo è stato il turno di Aldo Ferrucci, livornese di nascita vede
la luce nel giugno 1958 e inizia giovanissimo la sua attività
subacquea prima con la pesca in apnea a sedici anni e continua la sua
carriera subacquea step dopo step, sino ad ottenere la prima
qualifica di Instructor Trainer. Come ha dichiarato durante la
serata, fondamentale l'influenza delle prime trasmissioni RAI dei
documentari del Comandante Jacques Cousteau. Credo lo si possa
considerare un autentico pioniere in Italia nell'uso delle miscele
arricchite prima e rebreather chiuso e semichiuso, cosa che diventerà
poi il suo ambito professionale. A lui dobbiamo la visione di un
primo filmato con immersione sul relitto dell'Andrea Doria,
l'ammiraglia della nostra flotta di navi da crocera, agli ordini del
leggendario (quanto dimenticato qui da noi in Italia) Cap. Piero
Calamai, affondata il 25 luglio del 1956, mentre era diretta a New
York, speronata ed affondata dal mercantile svedese Stockholm (nave
tutt'ora in servizio, che ha cambiato diverse volte nome da allora e
che per ironia della sorte ha avuto anche il nome di “Italia”)
della Swedish America Line, al largo della costa di

Nantucket (USA),
in quello che fu uno dei più famosi e controversi disastri marittimi
della storia. La serata poi è proseguita con ulteriori proiezioni
di gallerie d'immagini e filmati, inframmentate dagli autori che
hanno spiegato aneddoti e metodi di ripresa. Una particolare menzione
agli spezzoni del film/documentario “La vita negli oceani”
(Océans) del 2009 realizzato dalla Disneynature e codiretto da
Jacques Perrin (già produttore del pluripremiato “I ragazzi del
coro”) e Jacques Cluzaud, che ha impegnato il Ferrucci per oltre
quattro anni di riprese per gli oceani di tutto il mondo. Di notevole
interesse scientifico

anche la sua partecipazione al progetto “Under
the Pole Mission capsule”, una Spedizione scientifica per lo studio
dei fondali oceanici che prevedeva la permanenza per lunghi periodi,
necessari un'osservazione prolungata della vita sottomarina dei
fondali di Moorea – Polinesia francese, con particolare
riferiemento alla vita dei coralli in profondità. Serata gustosa e
godibile che spero avrà modo di ripetersi in futuro, unico neo la
recalcitrante riottosità del proiettore che continuava ad andare in
conflitto con il computer, che ha funestato un po' le proiezioni,
bisogna tuttavia rimarcare però che nonostante questo la bontà del
mostrato era tale da non riuscire a scoraggiare la presenza degli
astanti sino alla fine.
Buone
Bolle
Link:
Ocean's lifehttps://www.francescareinero.it/news/tag/sergio-riccardo/
Aldo Ferrucci e Sergio Riccardo https://www.gonews.it/2019/12/10/geas-empoli-aldo-ferrucci-sergio-riccardo/
Gruppo Empolese Attività Subacquee - G.E.A.S. https://www.comune.empoli.fi.it/albero/09/0902/090201/308sch.html
Fabrizio Gandino
“
Subacqueodisuperficie”